COSA SONO I DRONI - cyberdrone

SiteLock
Vai ai contenuti

Menu principale:

COSA SONO I DRONI

CHE COSA SONO I DRONI?
Viviamo in un mondo in cui la sete di tecnologia è aumentata vertiginosamente negli ultimi anni. A causa dell’espansione delle innovazioni tecnologiche, l’umanità è stata in grado di creare dei dispositivi che qualche anno fa non si poteva neanche immaginare.
Una delle migliori innovazioni tecnologiche che abbiamo creato in questo secolo è il drone, che sta cambiando il modo di vedere e di interagire con il mondo.
CHE COS’È IL DRONE
Probabilmente avrai sentito molte persone parlare dei droni. Questi dispositivi sono stati ampiamente utilizzati nelle guerre più recenti, sia per controllare che bombardare degli obiettivi strategici.
A differenza dei droni militari, i quadricotteri personali e gli aeromobili sono utilizzati da milioni di persone civili provenienti da tutto il mondo, sia per registrare video che per catturare immagini. Negli ultimi anni, i droni vengono utilizzati in numerosi posti di lavoro dal momento che consentono di eseguire compiti difficili e soprattutto costosi.
Sono disponibili in molti formati e utilizzati per scopi differenti. Ogni modello di quadricottero è costruito per una determinata applicazione. Per esempio dei particolari droni sono stati costruiti e utilizzati per le guerre in Iraq e Afghanistan, altri invece per proteggere i confini degli Stati Uniti e del Canada. Ci sono anche i droni solari, droni da ricognizione, droni di sorveglianza e molti altri.
LE DIVERSE TIPOLOGIE
I droni più comuni sono gli RPA (Remote Piloted Aircraft) oppure gli UAV (Unmanned Aerial Vehicle).

Drone Rpa                                                Drone Uav

RPA
Un aereo pilotato a distanza, l’RPA, è comandato a distanza mediante un telecomando a corto raggio, oppure uno più sofisticato a base remota. Questi droni ricordano gli elicotteri e possono avere diverse pale di rotore:

Elicottero – 1 set di pale del rotore
Tricottero – 3 set di pale del rotore
Quadricottero – 4 set di pale del rotore
Pentacottero – 5 set di pale del rotore
Esacottero – 6 set di pale del rotore
Ottocottero – 8 set di pale del rotore
I più comuni RPA sono quelli quadricotteri e ottocotteri.

UAV
Gli UAV sono dei veri e propri velivoli senza pilota, preprogrammati prima del volo per fare una serie specifica di attivitò, su un percorso di volo prestasbilito.

La loro forma è analoga a quella di un aereo e sono tipicamente utilizzati esclusivamente in situazioni militari, anche se con qualche eccezione.

Come non tutti gli RPA sembrano una versione moderna degli elicotteri, anche gli UAV non sono spesso simili agli aeroplani.

A differenza degli RPA, questi non vengono controllati “in tempo reale” da un essere umano.
IMPIEGHI E APPLICAZIONI
I droni vengono utilizzati in diversi impieghi, in base alla loro tipologia.

Sia in ambito militare che in quello commerciali, gli impieghi sono abbastanza simili.

Con il progresso della tecnologia, i tipi di droni saranno senza limiti; immagina un mondo in cui ognuno di noi può cavalcare auto senza conducente, oppure dei micro-droni che portano una tazza di caffè ancora caldo.

Ecco tutti gli usi dei droni:

Ambito militare: utilizzato esclusivamente dai militari, questi droni militari sono equipaggiati con delle armi letali e vengono utilizzati per gli attacchi aerei controllati, anche in zone inaccessibili.
Droni per il controllo della folla: Dotati di armi non letali, come gas lacrimogeni o cannoni sonori, questi droni vengono utilizzati per separare delle folle di persone, senza cause alcun danno fisico notevole.
Droni per la consegna: Originariamente sviluppati per i militari, questi droni sono dotati di un artiglio o di un sistema di distribuzione simile e sono in grado di cadere in remoto oggetti o appoggiarli delicatamente in un’aerea desiderata. Alcune grandi compagnie di spedizioni come DHL e Amazon hanno iniziato ad utilizzare questi tipi di forniture per minimizzare i tempi di spedizione, i costi generali e le condizioni di guida pericolose.
Droni per il monitoraggio: dotati di telecamere standard oppure a infrarossi, questi droni vengono utilizzati per monitorare una varietà di settori. Ad esempio aiutano a prevenire reati in strada, oppure incendi nei boschi. Questi droni sono utilizzati anche per delle sessione di ricognizione, nonchè altre applicazione a stampo militare.
Droni per la fotografia e la videografia: Nel mondo del cinema e della televisione, i droni stanno diventando sempre più popolari. Prima del loro avvento le riprese dovevano essere effettuate da un aereo o in elicottero, rendendo le riprese molto costose. Ora che sono disponibili ad un prezzo più che accessibile, molti fotografi e operatori video possono fare delle riprese dall’alto senza un grosso budget a disposizione.
Droni da corsa per gare ufficiali: In commercio esistono dei quadricotteri progettati per essere pilotati ad alte velocità. Per ridurre al minimo gli incidenti, vengono utilizzate le telecamere dei droni per trasmettere dei video attraverso dei visori vr.
Droni per svago personale: Diverse agenzie stanno progettando e sviluppando numerosi giochi, da riprodurre sia in casa che fuori, compatibili con i nano droni.
Approfondimento: Le applicazioni dei droni

PERCHÈ SI DOVREBBE COMPRARE?
Con il costante aumento della produzione dei droni, ti starai sicuramente chiedendo quale sia il vero scopo di un drone; perchè ci sono aziende che investono centinaia, se non migliaia di euro in queste bellissime macchine volanti.
Le applicazioni imprenditoriali e ricreative a disposizione per i droni civili sono infinite.
Tutti coloro che lavorano nell’industria del cinema, del settore immobiliare o nella fotografia non vedono l’ora di poter sfoggiare il loro quadricottero per scattare immagini mozzafiato e video incredibili.
Soprattutto in America, alcuni ristoranti utilizzano i droni come fattorini. Sono in grado di distribuire cibo a distanza in meno di 15 minuti.
I giornalisti che utilizzano i droni stanno aumentando notevolmente, infatti possono restare al sicuro e mandare il dispositivo in luoghi disastrati oppure in zone di guerra, senza dover mettere in pericolo la loro vita.
Gli appassionati di sport possono sfruttare i vantaggi dei droni per registrare i loro sport da un punto di vista unico.
La cosa migliore è che questi congegni volanti iniziano ad essere sempre più accessibili. Il mercato offre diverse soluzioni, tutte diverse in base alla necessità; si parte infatti da un minimo di 60€ per i principianti, fino ad arrivare a quelli più avanzati da 3.000€.
Anche gli appassionati di elettronica sono stati accontentati: il web è pieno zeppo di tutorial, guide ed esperimenti per creare un drone fai da te.

COSA FARE PRIMA DELL’ACQUISTO

Come viene controllato il drone?
Alcune tipologie di droni vengono controllati con un app sul tablet, sullo smartphone oppure sullo screen del computer, mentre altri sono controllati da un telecomando simile a quello progettato per una console per i videogiochi. I droni UAV preprogrammati non sono ancora disponibili al commercio, e quelli per uso personale vengono classificati come “Aeroplano giocattolo a controllo remoto”.
Fino a che punto si può volare con il drone prima di perdere il segnale del controller?
Ovviamente questo dato varia fortemente dalla qualità del drone, i modelli professionali possono raggiungere i 2 kilometri di distanza.
Per quanto tempo possono volare?
In origine, i droni erano progettati con un motore a combustione, ma a cuasa delle li,itazione della distanza (oltre che peso e rumore), i droni si sono adattati ai motori elettrici alimnetati a batteria agli ioni di litrio. Il tempo che può rimanere in volo è in gran parte determinato dalla sua dimensione della batteriam, dalla potenza e dalla gamma di prezzo; alcuni solo minuti altri possono rimanere in aria per più di un ora.
Rimanere informato sulle regole e normative italiane

Prima e dopo l’acquisto, è bene informarsi e conoscere al meglio le normative presenti sul territorio italiano. Volare si, ma con le dovute sicurezze del caso. Visita la pagina dei Link utili per accedere al regolamento ENAC e scoprire vari tool che ti daranno una mano durante la fase di volo.

SONO DIFFICILI DA PILOTARE?
La maggior parte delle persone preferisce girare largo dai droni perchè pensano che siano veramente difficili da manovrare. Questo non è assolutamente vero, ci sono delle soluzioni in commercio che si pilotano benissimo; comunque qualsiasi arte va migliorata con la pratica.
L’ambiente migliore per imparare a pilotare un drone è nello spazio aperto, senza alberi, case o linee elettriche.

IL FUTURO DEI QUADRICOTTERI
I Quadricotteri sono proprio all’inizio del loro ciclo vitale.
Piccole e grandi aziende in tutto il mondo utilizza dei droni per ridurre i costi, il pericolo e velocizzare le operazioni. Il futuro dei droni per i consumatori è molto luminoso.
Arriveremo al punto in cui i droni sostituiranno, quasi completamente, il lavoro umano?
Con questo progresso tecnologico ben presto cambierà il mondo come lo conosciamo oggi.
DRONI MILITARI, LE DIFFERENTI TIPOLOGIE
Abbiamo già analizzato i diversi utilizzi e le applicazioni dei droni e non poteva mancare quello militare.
Il drone o Unmanned Air Vehicle (UAV) è un velivolo telecomandato, ovvero non c’è alcun pilota a bordo.
Nel contesto bellico, i droni militari vengono utilizzati per il trasporto di attrezzature, per catturare immagini e video, per la sorveglianza e la ricognizione oppure la consegna delle armi letali.
I sistemi aerei senza equipaggio svolgono un ruolo significativo nei conflitto e continuano ad attrarre un elevato grado di interesse da parte dei militari. Ma quali sono le origini di questi sistemi? Quali sono le principali tipologie di droni militari?

UN ACCENNO DI STORIA
Il concetto di un velivolo senza equipaggio risale alla prima guerra mondiale. Mentre gli Stati Uniti stavano sviluppando l’aereo Hewitt-Sperry, in Francia, Georges Clémenceaus, allora presidente del Senato, ha avviato un progetto per sviluppare un velivolo senza pilota.
Durante la seconda guerra mondiale, le enormi perdite subite dagli aerei da ricognizione hanno portato un maggiore interesse per i velivoli d’osservazione senza pilota.
I droni di ricognizione sono stati usati per la prima volta nella guerra del Vietnam e durante la guerra del Kippur nel 1973. Oggi, gli UAV strategici e tattici sono ampiamente utilizzati nelle battaglie. Dal momento che non trasportano nessun equipaggio, possono essere mandati sulle linee nemiche senza il timore di perdere uomini.
Il termine Unmanned Air System (UAS) è utilizzato ancora oggi, dal momento che un UAV fa parte di un sistema che comprende:
Uno o più droni di osservazione;
Una o più stazioni di controllo a terra che controllano gli UAV e ricevono i dati dal sensore;
Dei collegamenti radio tra gli UAV e le stazioni di controllo.
LE TIPOLOGIE DEI DRONI MILITARI
I droni militari vengono classificati in categorie e sottocategorie in base al peso, alla velocità, all’autonomia e alla capacità. Scopri le differenze tra le varie classi.
DRONI MILITARI DI CLASSE I (<150 KG): MICRO, MINI E PICCOLI
I droni di prima classe hanno un’autonomia di 12 ore, possono viaggiare con una velocità massima di 100 km/h e possono raggiungere un’altitudine massima di 4000 metri. Hanno una portato di 8 KG. Tra le tante caratteristiche di questi aerei senza pilota, spicca quella dell’atterraggio in acqua.
DRONI MILITARI DI CLASSE II (DA 150 A 600 KG): TATTICI
I sistemi UAV di questa classe sono progettati per svolgere delle attività di sorveglianza a medio raggio. Riempiono il divario tra quelli di micro raggio ed i droni strategici, offrendo la giusta flessibilità, robustezza e resistenza. Vengono utilizzati in situazioni di ricognizione, acquisizione del bersaglio e per una corretta valutazione dei danni.

DRONI MILITARI DI CLASSE III (> 600 KG): STRATEGICI
I droni militari di classe III hanno la caratteristica di essere resistenti, il che li rende adatti per determinare la posizione delle forze nemiche e controllare il movimento delle popolazioni non combattenti.
SISTEMI DI COMBATTIMENTO AEREO SENZA EQUIPAGGIO
Un “Unmanned Combat Air System” (UCAS) sono dei droni progettati specificamente per il combattimento che utilizzano sia le armi che dei sensori di ricognizione.
I DRONI DELL’AVIAZIONE MILITARE ITALIANA
L’MQ-1C Predator A+ è un nuovo drone concepito per compiti di ricognizione e sorveglianza.
 
Torna ai contenuti | Torna al menu